La luce di Imbolc e i cristalli


Detta anche festa della Calendora, una festività cristiana, nata dalla Chiesa Cattolica, ma diffusa anche in quella Ortodossa e Protestante. In questo giorno, si festeggia la presentazione di Gesù al tempio, benedicendo le candele, che sono il simbolo della luce di Cristo sugli uomini. Da qui, appunto, il nome di Candelora.

La tradizione delle candele deriva anche dal fatto che la luce simboleggia il cambio della stagione, che dopo il buio e il freddo dell’inverno, lascia spazio al clima tiepido e splendente della primavera. Pare proprio una sovrapposizione di una ben più antica festa.

Nelle tradizioni antiche veniva chiamata Imbolc, segna il culmine dell'inverno, è una delle "Feste del Fuoco" della Ruota dell'Anno celtica, e durante la sera del 1 febbraio si usa accendere una candela o un falò per ringraziare il ritorno della luce. La divinità celtica che si onore è Brigid, Dea del fuoco sacro e della guarigione.

Fu cristianizzata anche lei come Santa Bridget o Brida, come viene chiamata in Gaelico e si festeggia appunto il 1 febbraio, Patrona d'Irlanda, protettrice di fabbri, poeti e guaritori.

Venerata da tutte le Chiese che ammettono il culto dei Santi, figlia di un capo pagano e di una schiava cristiana, portava il nome della dea del fuoco. A sei anni aveva deciso, in cuor suo, di diventare monaca dopo aver sentito predicare San Patrizio. La sua carità faceva arrabbiare suo padre quando donava ai poveri latte, burro e farina. Ma quando regalò la sua spada regale a un lebbroso, la lasciò entrare in convento. Brigida divenne Badessa e fondò l'abbazia di Kilda.

L'energia che porta questa festa è di grazia, luce, purezza, rinascita. Potete onorare questa festa semplicemente accendendo una candela bianca scrivendo su un foglio:"Accendo la fiamma di Brigid per illuminare in mio cammino" , bruciandolo per la festività di Ostara (la Pasqua per i Cristiani). Vicino potete tenere dei cristalli e caricarli con l'energia di questa festività per poi portarli addosso con voi.

I cristalli che possono incarnare le qualità di questa festa possono essere:

Quarzo ialino: rappresenta la luce in tutte le sue forme

Pietra di Luna: con la sua energia femminile aiuta a promuovere la guarigione, l'amore e la compassione

Selenite: altra pietra femminile, per portare pace interiore e agevolare la comunicazione con il nostro Divino.

Citrino: legato all'elemento dell'fuoco in modo da rappresentare questa festività in modo simbolico. Gli antichi pensavano fosse la materializzazione del fuoco. Ci aiuta anche a proseguire sulla nostra via una volta fatta luce su quale possa essere il nostro cammino.

Comunque la vogliate chiamare o festeggiare vi auguro una serena rinascita.

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