Diario di viaggio...


Buona sera spiriti cristallini, questa sera voglio parlarvi di un tema che si discosta un pochino da quello che è il tema della nostra pagina ma pur sempre di Energia e Natura parliamo.

Parliamo di quei piccoli viaggi che ti danno Energia, quell'Energia che arriva dal contatto con i vari Elementi, dallo stare a contatto diretto con la Natura, quell'Energia che arriva quando gli occhi si posano sulle cose grandi, magnifiche e uniche fatte dall'estro e dal genio Umano.

Questa sera voglio portarvi in provincia di Cuneo! Ho deciso di dedicare una pagina del Blog a questa destinazione, perché mi sono resa conto parlando con la gente del posto che a parte le Langhe che includono paesi noti, ci sono realtà a pochi kilometri più in là che ben pochi conoscono.

Quanti di voi hanno mai sentito parlare di Serra di Pamparato? Esatto, quasi nessuno e neanche io fino a ieri pomeriggio.

Cominciamo dall'inizio, uno dei miei sogni era quello di provare l'esperienza di dormire tra la natura su un albero, tra una ricerca e un passaparola mi viene suggerito un posticino che il nome da solo mi evocava pace e armonia: "La Quiete". Chiamo e riesco a prenotare per la notte del 26 dicembre (direi un bel regalo di Natale), destinazione Serra di Pamparato, anche il navigatore lì per lì ieri ci ha pensato un attimo prima di indicarmi la strada :)

Dopo aver passato le meravigliose colline tra le Langhe, la strada si fa più stretta e i dintorni più brulli, le case diradano drasticamente e i centri abitati si trasformano in piccole frazioni.

Finalmente raggiungiamo l'ultimo tornante e 200 metri più avanti troviamo il numero civico che ci interessa, davanti a noi un meraviglioso cancello che scopriamo più tardi essere fatto di legno di cedro dal Canada come tutto il resto una volta varcato l'ingresso. Non serve neanche che scendiamo dalla macchina che le porte si aprono per farci entrare e immediatamente veniamo catapultati in un altro mondo, in un altro spazio.

La casa dei proprietari sembra uscita da un libro delle favole, veniamo accolti come se fossimo a casa nostra, e poco più in là si innalzano 2 casine sorrette da meravigliosi tronchi di legno sempre fatti cedro dal Canada.

Che emozione indescrivibile, che pace, il nome "La Quiete" è azzeccatissimo! saliamo la scala a chiocciola e il panorama che si apre davanti a noi è incredibile, boschi a perdita d'occhio e la vallata davanti e sotto di noi.

Scende la sera e il cielo si illumina di un tappeto di stelle, il silenzio avvolge tutto, non fa neanche così freddo e ci fermiamo a contemplare la meraviglia che ci circonda incantati, inutile dire che abbiamo dormito come bimbi.